Scritto da Giovanni Defrancisci.

revisione 04.11.2023

Tipo di bossolo

 

  1. Herstellung der Hülse 88 n/A

Als Ausgangsmaterial gelangte Messing der Legierung 72/28 zur Verarbeitung.

Das Ziehen der Hülse ist auf der Schautafel (Abb. 1.8) dargestellt. Sehr wahrscheinlicf wurden die nach 1900 üblichen Glühungen zwischen verschiedenen Zügen zu Beseitigung der durch die Verformung aufgetretenen Spannungen im Material vorhe entweder noch nicht oder in anderer Form angewandt. Angaben darüber fehlen. Einzelheiten zur Hülsenherstellung finden sich in (10).Sviluppo di un ulteriore manicotto rinforzato

Poiché l'involucro della mitragliatrice continuava a rivelarsi troppo debole a causa del fatto che la cadenza di fuoco era aumentata più volte, il muro doveva essere nuovamente rinforzato. Ciò fu accompagnato da un cambiamento nel francobollo base nel 1900, passando dal sistema a tre settori a quattro. Per distinguerla venne ora inserita la lettera “M” di “mitragliatrice”, anche rispetto alla custodia standard introdotta poco dopo con la lettera identificativa “E” 

 tentativi con manicotti in alluminio
Nell'ambito del tentativo di ridurre ulteriormente il peso della cartuccia al fine di aumentare le munizioni tascabili del soldato, già nel 1892 la ditta Polte di Magdeburgo iniziò a tentare di sostituire la cassa in ottone con alluminio, che con la sua specifica. Il peso di 2,7 è circa tre volte più leggero. Rispetto alla cartuccia S con bossolo in ottone che pesa 23,85 g, quella con bossolo in alluminio pesa solo 17,85 g. 

Il prerequisito per una qualità costante è una composizione e una resistenza costanti della materia prima, i pezzi grezzi consegnati prelaminati dalle acciaierie. I mulini a tazze stendevano le assi e ne ricavavano dei tondi che venivano poi formati in tazze.
Ogni acciaieria forniva una diversa composizione di acciaio e poteva produrre grezzi più o meno uniformi, il che era una questione di impegno e quindi di prezzo.
Fino alla primavera del 1917 non esistevano norme di consegna generalmente valide e spettava ai produttori di custodie sfruttare al meglio il materiale delle celle fornito e sviluppare processi per la produzione in serie di custodie in acciaio utilizzabili. Va notato che una soluzione soddisfacente si sarebbe potuta trovare solo durante la seconda guerra mondiale

Inizialmente la questione della protezione dalla ruggine è rimasta aperta. Alcuni contenitori sono rimasti vuoti (celle non placcate), altri sono stati placcati in rame (Fig. 5.3).
Negli stati con propria sovranità militare, Baviera, Württemberg e Sassonia ebbero luogo sviluppi indipendenti. In Baviera gli esperimenti iniziarono nel 1915 nel laboratorio principale di Ingolstadt, nel 1916 nella fabbrica di articoli in metallo H. Huck, Norimberga, nel 1915 nella fabbrica di munizioni a Dresda e nella fabbrica di articoli in metallo del Württemberg a Geislingen/Steige, che fu introdotto alla fine del 1915 e ricevette l'assistenza del laboratorio principale di Ingolstadt.

 

 

 

 

 

Bossolo

88

Per MG 

1893

Bossolo E

1900

Bossolo 

S

Spessore della parete anteriore:
10 mm dal fondello 0,40 mm 0,50 mm 0,55 mm 0,40 mm
6 mm  dal fondello 0,65 mm 0,80 mm 0,88 mm 0,75 mm
Peso 10,20 g 11,80g 12,20 g 10,30 g
Carica di lancio 2,75 g 2,45 g 2,40 g 2,66 g

 

Patronenhulse S* messing
Ottone / Brass
Il bossolo veniva creato per stampaggio da un disco di ottone che veniva denominato “Napfchen.
Per identificare questo modello esistevano tre tipi di marchio
S* / S / *
anche se il più utilizzato è il primo (S*)
 
   
   
     
Patronenhulse S * messing
Ottone / Brass

Variante con doppia crimpatura / Variation whit double crimp

Questa variante era denominata era destinata alle MG81.

La sua denomonazione ufficiale era:

"7,9mm-Patrone mit erhöhtem Ausziehwiderstand

E' possibile incontrarla solo su S.m.E / S.m.K / P.m.K.

e solo su bossolo in ottone

   

 

   
     
Patronenhulse Sthalverkupfert

Acciaio placcato rame / Steel copper plated

Procedimento di produzione identico al modello "S" .
Successivamente il bossolo in acciaio veniva placcato rame.
La scritta "variabile"presente a ore 3 è una combinazione tra il codice del fabbricante del bossolo (“IV”), della placcatura o dell’impianto di galvanizzazione (“e”) e infine una cifra indicante il tipo di acciaio impiegato (“1”).Per quanto riguarda la spiegazione dei codici si veda la tabella presente nel collegamento qui sotto.
   
     
Patronenhulse Sthalverkupfert lackiert 

Acciaio placcato rame laccato / Steel copper plated

Questo fu un ulteriore tentativo per eliminare il problema dei crimpaggi. Per il marchio "St" si veda sotto.

   
     
Patronenhulse Sthalverkupfert (St)

Acciaio placcato rame / Lacquered steel copper plated

Il marchio "St" a ore 3 identifica il materiale di costruzione del bossolo, in questo caso Stahl (acciaio). Si tratta di rari esempi in cui bossoli destinati alla verniciatura è stato invece placcato rame. Questo accadde nel mometo di transizione tra i due modelli.

 

 

     
     
Patronenhulse Stahl lackiert (St)

Acciaio verniciato / Lacquered steel

Questo esemplare  i marchi a ore 3 identificano che questo bossolo destinato alla placcatura in re fu in seguito destinato alla laccatura. Questo accadde nel mometo di transizione tra i due modelli.

   
     
     
Patronenhulse Stahl lackiert St

Acciaio verniciato / Lacquered steel

Procedimento di produzione identico al modello "S" 

In questo esemplare il marchio "St" a ore 3 identifica il materiale di costruzione del bossolo, in questo caso Stahl (acciaio). 

   
     
Patronenhulse Stahl lackiert St +
Acciaio verniciato / Lacquered steel
Il marchio + posto dopo la scritta "St" a ore 3, grazie a nuovi documenti, ritrovati di recente, non identifica come prima ipotizzato un bossolo in acciaio con fondello rinforzato ma, al contrario, un bossolo di nuovo tipo. Le esperenze sul campo avevano evidenziato il fatto che, a causa dello spessore, dopo la dilatazione dovuta allo sparo i bossoli non tornavano alle dimensioni originarie con il rischio di crimpaggi. Per evitare il problema lo spessore del bossolo venne ridotto e nella marchiatura venne aggiunto il simbolo + (migliorato) per distinguerli dai precedenti 
   
     
Patronenhulse Stahl lackiert - St +
Acciaio verniciato / Lacquered steel
Tra le ore 3 e 6 si trova la combinazione di due codici. Il simbolo "-" identifica un bossolo con un solo foro di vampa nel focone, era questa una soluzione adottata sul finire del conflitto per accellerare i tempi di produzione ed adottato anche sulle munizioni il cal. 9 x 19 Para. La scritta "St+" come nel caso precedente identifica un bossolo in acciaio verniciato del nuovo tipo migliorato.
   
     
Patronenhulse Stahl lackiert
Acciaio verniciato / Lacquered steel 
La particolare linea presente su questo esemplare ha un preciso significato: normalmente i bossoli venivano creati partendo da un disco acciaio che veniva denominato “Napfchen”. Alcuni stabilimenti invece li realizzarono partendo da delle sezioni di verga d'acciaio per velocizzare la produzione. Tale sistema non venne adottato da tutti gli stabilimenti perché avrebbero comportato la sostituzione dei macchinari esistenti. Questa linea venne impressa per identificare questo nuovo tipo di lavorazione . Gli unici due stabilimenti che utilizzarono questo sistema furono l'hlb e l'hla